Lo stack: come funziona nel poker texas hold’em
Lo stack nel mondo del poker occupa sicuramente un posto a parte, per l’importanza che riveste in questo gioco.
Lo stack è, in pratica, quella pila di gettoni che ci troviamo davanti, posizionati sul tavolo verde.
Lo stacl, ovvero i gettoni, sono chiamati chips, se stiamo partecipando ad un torneo, o fiches, se invece stiamo giocando una semplice partita di cash poker.
Chips o fiches che siano, questi gettoni andranno a costituire il nostro stack: l’obiettivo sarà quello di provare ad incrementare, durante il torneo o la partita, tale numero e sicuramente dovremo difenderlo da tutti gli attacchi degli avversari, altrimenti faremo presto ad abbandonare il gioco.
Quello che ovviamente sappiamo tutti è che le chip, nel momento in cui partecipiamo ad un torneo, hanno diverso valore: la prima chip vale molto meno dell’ultima che perderemo, perché quest’ultima situazione equivale all’eliminazione e a dover quindi abbandonare il tavolo.
E’ facilmente intuibile, quindi, come il nostro gioco dovrà cambiare in dipendenza del numero di chip che abbiamo ancora sul tavolo, ovvero alle dimensioni del nostro stack.
Sarà fondamentale, di conseguenza, per quei giocatori di poker che puntano alla vittoria finale, o comunque ad entrare in zona premi di un multitavolo di texas hold’em, riuscire a comprendere quanto è importante l’incidenza delle dimensioni del nostro stack e di quello degli altri giocatori presenti al tavolo.
L’unità di misura dello stack è rappresentata dalla ratio, ovvero l’importo di big blind che abbiamo ancora possibilità di depositare con il nostro stack rimanente.