Cos’è il ROI nel poker
Molte volte, parlando di poker, sentiamo discutere di ROI. Innanzitutto cosa significa e qual’è il suo ruolo all’interno del gioco? Bisogna fare una premessa importante: l’unico metodo che abbiamo a disposizione per valutare quanto hanno reso le nostre prestazioni in un determinato periodo di tempo, è dato dal denaro che siamo riusciti a vincere, oppure da tutti i soldi che abbiamo miseramente perso.
L’unico parametro che ci può indicare veramente se il nostro gioco sta migliorando o meno è proprio questo.
Nel caso in cui stessimo facendo dei tornei SnG o MTT, il parametro che ci può dare una grande mano è rappresentato dal ROI.
Il ROI è un acronimo che sta per return on investment, ed è praticamente il rapporto tra i soldi investiti e quanto siamo riusciti a guadagnare.
Proviamo a fare un esempio che ci aiuterà a comprendere meglio le dinamiche del ROI.
Supponiamo di fare in una settimana 20 tornei SnG, composti da 10 persone da 3+0,30€, quindi ottenendo un importo investito pari a 66 euro. Supponiamo altresì di aver vinto una quota pari a 80 euro. Il guadagno sarà quindi pari a 14 euro.
Il nostro calcolo allora sarà rappresentato dal rapporto tra 14, il guadagno ottenuto, e 66, i soldi investiti, moltiplicato per 100, visto che il ROI si esprime in valore percentuale.
Il risultato del nostro esempio sarà un ROI del 21,21% . Nel momento in cui questo valore si avvicinerà al 40-50%, allora staremo giocando un ottimo poker e potremo fare un salto di livello.
Insomma è proprio il ROI che ci dirà se stiamo facendo bene ad un determinato livello di gioco, se dobbiamo ridimensionarci o puntare più in alto.