Alcune regole del Texas Hold’em

Se guardiamo alla variante texana del poker, ovvero il Poker Texas Hold’em, notiamo come sia consentito un massimo di 22 giocatori. Di solito un tavolo da gioco è però formato da dieci, al massimo dodici, players.

Il mazzo che viene utilizzato è quella da cinquantadue carte francesi, tranne i jolly.

A ciascun giocatore vengono date due carte, e sul tavolo vengono disposte cinque carte comuni, che verranno scoperte dal dealer man mano che il gioco si sviluppa.

L’obiettivo è naturalmente quello di avere il punteggio maggiore, senza sprecare troppe fiches, nel minor numero di mani possibile.

Chi perde tutte le chips viene eliminato dal gioco e deve abbandonare il tavolo.

Nel poker texas hold’em ci sono diverse mosse diventate famose, vediamole assieme.

Partiamo dal fold, che significa in pratica ritirarsi dal gioco. In questa situazione, il giocatore non fa altro che riposizionare le proprie carte nel mazzo, abbandonando le mani seguenti.

Il Raise è invece sinonimo di rilancio, ovvero si decide di puntare un importo maggiore rispetto alla puntata più alta che è stata fatta fino a quel determinato punto della partita.

In questo caso, gli altri giocatori possono rispondere al raise in tre modi: vedere la puntata, un nuovo rilancio oppure foldare.

Se l’avversario opta per un nuovo rilancio, quindi un re-raise deve essere pari almeno alla somma tra l’ultimo raise e la differenza con quello precedente.

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